06 dic 2011

Un altro best seller e siamo rovinati - di Marino Buzzi

Marino Buzzi
Un godibile "diario semiserio di un libraio"(il sottotitolo),  dove la libreria è il teatro di personaggi caricaturali ma non troppo distanti dal vero; una serie di racconti brevi sulle avventure tragicomiche del tran tran quotidiano di un commesso in una grande libreria (ma mi raccomando chiamatelo LIBRAIO) tra colleghi strampalati, clienti che spingono all'esaurimento e le mirabolanti trovate dei "geni del marketing" (autentiche boiate pazzesche). Il libro è divertente e intelligente, tra esagerazioni e macchiette disegna una caustica critica del mercato dei libri, lontano dalle pretese culturali e tutto immerso in logiche quasi surreali e autoreferenziali. Il ritratto di un contesto lavorativo amato ma frustrante, tra clienti ignoranti e incontentabili, colleghi demotivati e sfruttati, capi e responsabili dalle idee e comportamenti deliranti e irraggiungibili. In pratica il libraio protagonista (l'autore, voce narrante) ricorda il Fantozzi degli esordi (quello del libro del 1971, lontano dalla sguaiatezza dei film), soltanto più colto e sofisticato, più consapevole, persino supponente, meno rassegnato, sempre corrosivo e allegro.

Lettura consigliata.

[ Un altro best seller e siamo rovinati / Marino Buzzi / Mursia ]

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