20 dic 2011

Il ritorno - di Alberto Manguel

Un viaggio per un invito a un matrimonio, diventa occasione per un ritorno a casa (dall'Italia all'Argentina) dopo anni di assenza, un viaggio nei ricordi, un viaggio trai fantasmi del proprio passato.
La maestria di Manguel nell'ordire una storia di fantasmi (del rimpianto, della storia recente, della nostalgia) che sfugge i confini di genere è notevole. Malinconica divagazione sul passato che non passa: i desaparecidos.
Il protagonista della storia, l'antiquario Nestor A. Fabris fa ritorno nella sua argentina, è appena atterrato dopo trent'anni ma la realtà subito si sovrappone e confonde con i ricordi in un continuo slittamento di piani di realtà: incontri fugaci e un viaggio in autobus sul confine dell'incubo, ma non c'è tempo per soffermarsi sulle incongruenze, è in arrivo un altro autobus e sarà Nestor a fare gli onori di casa...

Sempre di Manguel segnalo il post Mr Hyde ai tropici

[ Il ritorno / Alberto Manguel / Nottetempo ]

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