24 nov 2008

La città che uccide le donne - di Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal


il libro racconta l'inchiesta giornalistica e ministeriale che ha tentato di fare luce sui delitti di Ciudad Juarez, inferno urbano messicano nei pressi del confine USA dove risiedono molte aziende internazionali affamate di manodopera a basso costo. In questa degradata metropoli del lavoro sottopagato si avvicenda una forza lavoro vittima di soprusi e condizioni precarie. In questo inferno della globalizzazione si sono verificati un numero impressionante di omicidi tutti a carico di giovani donne. I numeri sono impressionanti: 400 donne uccise con inusitata ferocia e 500 donne scomparse dal 1994 al 2005. L'inchiesta cerca di fare luce su una delle più vergognose realtà dellla modernità: operai in condizioni di semischiavitù e la cultura del machismo e della prevaricazione come alibi per l'enorme giro d'affari di aziende straniere (oltre 60 miliardi di dollari nel 2001) incuranti del degrado sociale e protette da una corruzione dilagante.

A questo caso è stato dedicato il bel film Bordertown di Gregory Nava, patrocinato da Amnesty International.


[La città che uccide le donne / Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal / Fandango]

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