23 nov 2008

Il mostro di Firenze


Gi efferati delitti che hanno insanguinato le colline intorno a Firenze hanno dato luogo a lunghe indagini, processi e condanne.
Gli autori di questa ricostruzione / inchiesta sui delitti del mostro di Firenze sono il giallista Carlo Lucarelli e Michele Giuttari, capo della Squadra Mobile di Firenze che ha dimostrato che i delitti attribuiti sono stati opera di un gruppo di assassini, e che successivamente ha diretto una squadra investigativa sugli eventuali mandanti dei delitti.
Il testo è scorrevole e avvincente come un giallo ma questa volta ogni riferimento a fatti reali è del tutto autentico.

Uno dei più suggestivi spunti investigativi ricordato nel libro di Lucarelli e Giuttari viene ripreso e ampliato in un libro scritto a quattro mani dai giornalisti Cardinalini e Licciardi, si tratta dei sospetti sul possibile coinvolgimento e la misteriosa morte del dott. Narducci, un ginecologo fiorentino.

Sempre sulle indagini sui delitti del mostro di Firenze segnalo "Il mostro - Anatomia di un'indagine" di Giuttari che ricapitola lo stato dell'arte sulle indagini svolte dalla magistratura sui compagni di merende.

Curiosità
Giuttari è anche autore di gialli di successo, tra questi segnalo il primo "Scarabeo".




[ Compagni di sangue / Michele Giuttari e Carlo Lucarelli / Rizzoli ]
[ La strana morte del dr. Narducci - Luca Cardinalini e Pietro Licciardi - DeriveApprodi ]
[ Il mostro - Anatomia di un'indagine - Michele Giuttari - Rizzoli]

1 commento:

Gesprach ha detto...

Il 7 giugno 2009 il gip di Perugia ha archiviato l'inchiesta per omicidio sulla morte di Francesco Narducci, il medico perugino sparito l'8 ottobre 1985 durante un giro in barca sul Trasimeno e il cui cadavere venne trovato cinque giorni dopo. Restano senza risposta gli interrogativi sulla messinscena del doppio cadavere. Secondo le procure di Firenze e di Perugia, Narducci sarebbe venuto a conoscenza dei segreti della setta esoterica che ordinava ai ''compagni di merende'' Pacciani, Vanni e Lotti le uccisioni delle coppiette in Toscana. E questo avrebbe decretato la sua condanna a morte.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3404172465

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