16 mag 2008

Charles Manson, l'Hippie malvagio.


Con questo libro, "Helter Skelter", il procuratore Vincent Bugliosi (in collaborazione con Curt Gentry) ha vinto il prestigioso Edgar Allan Poe Awards. Non si tratta di una storia di fantasia, Helter skelter è la scritta eseguita con il sangue di una delle vittime rinvenuta su una porta di una villa a Bel Air (Los Angeles) nell'agosto 1969. Nella brutale mattanza sono state uccise cinque persone, una di esse è la moglie di Roman Polanski, la giovane attrice Sharon Tate in cinta di otto mesi. Poco distante un altro duplice omicidio apparentemente non collegato, i coniugi La Bianca non fanno parte del dorato mondo del jet set delle altre vittime.
Iniziano le indagini e dopo un po' si scopre che gli assassini dei "Pigs" (altra scritta col sangue) sono un gruppo di Hippies che fanno capo a un uomo inquietante e manipolatore: Charles Manson, detto Charlie, disadattato, musicista fallito, ladro, sedicente "man-son, figlio dell'uomo". Bazzica tra le good vibrations ad Hasbury (San Francisco) ma lui non è un hippie come gli altri. Pace e amore non sono il suo credo, Manson ha raccolto i reietti della società costituendoli un una famiglia allargata, tra furti e abuso di droghe. Preda della follia Manson vaticina la fine del mondo, l'Helter skelter, il rovesciamento sociale quando i neri uccideranno tutti i bianchi. E allora meglio cominciare a uccidere i bianchi, per dimostrare la propria amicizia ai neri fin da tempi non sospetti, poi ci si rifugerà in una caverna per la salvezza. Del resto il messaggio gli è arrivato direttamente dai Beatles: Helter Skelter (il titolo di una loro canzone) il mondo sotto sopra, gran confusione, sicuramente nella sua mente sconvolta.
Il libro racconta le indagini e ricostruisce i fatti accertati, e la lunga scia di delitti (testimoni, avvocati) che Manson ordina alla sua "famiglia" mentre si trova in carcere durante il lungo processo. Il libro ha il pregio fare rivivere il particolare clima che fin dai primi giorni investe i media e l'opinione pubblica.
Manson ha un incredibile ascendente su molti ragazzi, e poi da quando in qua gli hippies sono violenti?
Ma Manson nella sua follia tocca un nervo scoperto della società americana che non sa ascoltare i giovani e li abbandona a se stessi. Manson fu il mandante degli omicidi ed è tuttora recluso negli USA ma il caso che chiuse la parabola pacifista dell'utopia Hippie non cessa di scuotere la cattiva coscienza di una società che non fu capace di ascoltare e prevenire queste degenerazioni di follia.
Come ebbe a dire Manson: "Questi bambini che vengono a voi armati di coltelli sono i vostri bambini. siete stati voi a educarli., non io. Io ho soltanto cercato di aiutarli ad alzarsi in piedi".

Gli appartenenti alla "famiglia" di Manson erano in cerca di una guida, di un aiuto, di comprensione; di certo non avrebbero potuto capitare in mani peggiori.



[ Helter Skelter / Vincent Bugliosi, Curt Gentry / Mondadori ]

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