28 mag 2008

Preziose miniature noir


Un Ungaretti della prosa, l'americano Jack Ritchie si distingue per il dono della sintesi. I suoi brevissimi racconti sono arguti, brillanti, piccoli tesori in miniatura, veri capolavori noir; alcuni di essi furono d'ispirazione per gli episodi dei celebri telefilm di Alfred Hitchcock.

Il bellissimo racconto "Una nuova foglia" offre lo spunto per un digressione sulla consuetudine di cambiare i titoli alle opere originali, la scelta è spesso fatta per ragioni di mercato per rendere più appetibile un prodotto e capitava soprattutto con i titoli dei film ma accade anche con i libri. Non condivido questo modus operandi perché è evidente che il titolo è in un qualche modo una chiave interpretativa dell'intenzione dell'autore, ma vi immaginereste "La metamorfosi" cambiato in un moderno "L'uomo-blatta" dal sapore Marvel Comics?
Il titolo originale del racconto è "The Green Heart" (Il cuore verde) mutato in "A New Leaf" (Una nuova foglia) per il bel adattamento cinematografico con Walter Matthau. In italia il film è diventato "E' ricca, la sposo e l'ammazzo" che è anche il titolo del volume dei racconti in italiano che contiene il racconto in questione intitolato "Una nuova foglia".
Il titolo italiano del film strizza l'occhio ai film di serie B di quegli anni, cancellando completamente il mood raffinato dolceamaro della storia originale. E sia che il film ha una deriva comica anche grossolana ma non perde il controcanto triste e amaro del dramma della disperazione e del riscatto finale che il nuovo titolo ignora completamente. Sappiatemi dire.

Le meravigliose microstorie di Ritchie si possono trovare in alcuni volumi editi da Marcos Y Marcos, personalmente ho letto "Il caro prezzo della privacy" e "E' ricca , la sposo e l'ammazzo".

[ Il caro prezzo della privacy /Jack Ritchie / Marcos Y Marcos ]
[ E' ricca , la sposo e l'ammazzo /Jack Ritchie / Marcos Y Marcos ]

26 mag 2008

Letture in corso


[ La lotteria / Shirley Jackson / Adelphi ]
Piccola raccolta di racconti brevi, gustosissimi. Da notare come la pubblicazione sul "New Yorker" del racconto che dà il titolo alla raccolta scatenò fenomeni di credulità simili al programma radiofonico di Orson Welles. Se siete in New England non partecipate alle lotterie.

[ Luogo / Juan José Saer / Nottetempo ]
Raccolta di racconti, declinazioni sul tema del concetto di luogo. Visto l'autore promette benissimo.

[ Gli uccelli e altri racconti / Daphne Du Maurier / Il Saggiatore ]
Personalità ossessive e atmosfere inquietanti nei racconti della scrittrice inglese di cui Hitchcock realizzò alcuni adattamenti cinematografici, primo fra tutti "Gli uccelli" del titolo.

[ Il paradiso dei celibi / Melville / Passigli ]
L'autore è una garanzia, se non avete letto Moby Dick rimediate presto. il sottotitolo "tre racconti doppi" ha attirato la mia attenzione, si tratta infatti di una raccolta di tre racconti giocati sulla successione di due parti diverse ma in qualche modo collegate, sembra intrigante. Nulla a che fare col tema del dopplerganger.

19 mag 2008

Noir oltre il limite di genere


Un racconto composto di due storie che si mescolano: un gruppo di amici argentini alle prese con un romanzo sulla guerra di Troia e un poliziotto che indaga su efferati omicidi a Parigi.
Ne "L'indagine" i due altro-quando si mescolano in modo inaspettato, un mistery violento e intrigante, vale il libro già soltanto l'ambientazione in una Parigi onirica da cauchemar.
Prova d'artista, questo incredibile poliziesco è il pasto ideale per i palati più fini, fuori dagli schemi, sorprendente come una spezia misteriosa. Meraviglioso per chi ama i noir, ancora più succulento per chi non li ama affatto.

Al momento non ho letto altro di questo autore ma dopo questa lettura porrò sicuramente rimedio a questa mancanza.

[ L'indagine / Juan José Saer / Einaudi ]

Pulitzer postumo


Suicida a trentun'anni anni il professore di letteratura inglese John Kennedy Toole (1937-1969) ricevette l'onore del Premio Pulitzer asssegnatogli postumo nel 1981 per il libro "Una banda di Idioti" il cui manoscritto fu pubblicato per la prima volta nel 1980 grazie all'insistenza della madre che per anni lo sottopose incessantemente agli editori.
Ambientato in una New Orleans quasi circense, popolata di personaggi felliniani, seguiamo le "epiche gesta" di un presuntuoso mammone, ingenuo, insolente, cafone, incorniciato in un ridicolo berretto verde da cacciatore: Ignatius Reilly.
Ignatius ne è certo, sa di essere un genio; il fatto che tutti facciano banda contro di lui ne è la prova. "Gli idioti", come li vede lui, concepiscono un mondo "privo di geometria e teologia", ma lui è pronto a correggerli.
Un moderno barbaro che si aggira tra rutti e flatulenze in una colorita New Orleans lasciando dietro di sè una sorprendente scia di disastri tragicomici.

Il libro è nella classifica dei long seller in diverse nazioni. Da non perdere.

Dello stesso autore consiglio anche "La Bibbia al Neon", scritto a soli sedici anni, più cupo delle gesta di Ignatius, ugualmente imperdiblile.

[ Una banda di idioti / John Kennedy Toole / Marcos Y Marcos ]
[ La Bibbia al neon / John Kennedy Toole / Marcos Y Marcos ]

Favola d'amore di Saramago


Il premio nobel José Saramago dà il meglio di sè in questo stupendo "Il racconto dell'isola che non c'è" che è una fiaba sull'amore. Fuori dal tempo, vagamente esotico, inizia il viaggio verso l'isola della fantasia.
Simpatica l'edizione Einaudi corredata da belle tavole a colori di mappe del 1553 tratte dall'Atlante di Battista Agnese.

Sempre di Saramago consiglio anche il bellissimo "Uomo duplicato", cosa fareste se un giorno guardando un film vi  riconosceste in un perfetto vostro duplicato?

[ Il racconto dell'isola che non c'è / José Saramago / Einaudi ]
[ L'uomo duplicato / José Saramago / Einaudi ]

Amore e morte nella Banlieue parigina


"Lila dice" il titolo è il refrain che si ripete ossessivamente in questo breve romanzo, crudamente realistico. Nella cornice degradata della banlieue parigina l'autore, il magrebino Chimo, è la voce narrante della sua storia d'amore con la giovane Lila, una cronaca dal ritmo serrato e dal finale amaro.
Realtà o fantasia? 
Il segreto rimane tale, nessuno sa chi si celi dietro lo pseudonimo di Chimo, né se la storia sia autentica come il testo pretenderebbe: due quaderni di scuola consegnati all'editore tramite un intermediario riservatissimo.
Un dubbio che non toglie nulla al valore letterario di questo libro.
In ogni modo un capolavoro, che fu caso letterario qualche anno fa, con un pizzico di mistero in più.

[ Lila dice / Chimo / Mondadori ]

India misteriosa


Qualche tempo fa è uscito per Adelphi un piccolo libretto in cartoncino rosso, si tratta de "Il risciò fantasma" ovvero la raccolta di racconti dell'arcano che nel 1888 i viaggiatori potevano comprare alle stazioni ferroviarie indiane. L'autore era un ignoto ventitreenne, un genio letterario senza pari, si trattava infatti di Rudyard Kipling.
Meravigliosi racconti di un mondo che fu in cui sprigiona il senso del magico da ogni pagina con impressionante forza espressiva.

Imperdibile.


[ Il risciò fantasma e altri racconti dell'arcano / Rudyard Kipling / Adelphi ]

Città di sogno


Ne "Le città invisibili" è Marco Polo che racconta, racconta i suoi viaggi nelle città che ha visitato ai remoti angoli del vasto impero e il Kublai Kan si delizia di questi racconti e noi con lui. L'imperatore non crede a tutto quel che dice Marco polo e neppure il lettore, ma queste indimenticabili città della fantasia hanno il dono dell'incanto in cui incatenano il lettore sospesi tra sogno e malinconia in un caleidoscopio di meraviglie dal sapore ineffabile.
Calvino al suo meglio.

[ Le città invisibili / Italo Calvino / Mondadori ]

Capolavoro di Bulgakov


"Il Maestro e Margherita" è uno dei libri che ho amato di più in assoluto, meravigliosa parabola contro l'idiozia e l'ipocrisia dei burocrati, un inno alla libertà. Il diavolo in persona sconvolgerà l'ambiente del privilegio degli ambienti letterari moscoviti portando una ventata di bizzarro e persino di comicità nei lugubri schemi dei piccoli funzionari truffaldini e delatori. La pace ultraterrena è lo scambio faustiano che Satana riserva al Maestro (e alla sua amata Margherita), incompreso scrittore che non riesce a pubblicare il suo romanzo sul dramma di Pilato.
Un romanzo tragico a tratti esilarante in cui l'autore protesta contro la Mosca staliniana che gli nega l'espatrio e limita le libertà personali, una prova coraggiosa e disperata, visionaria e autobiografica, che si può meglio comprendere contestualizzando il momento nella vita dell'autore. A questo aiuta la lettura della famosa lettera "Al governo dell'Urss" che Bulgakov inviò a Stalin nel 1930 per mendicare il permesso anzi l'ordine di espatrio per sè e per la moglie, dacchè si trovava in grave prostrazione, i suo titoli proibiti, il permesso di lavorare negato.

Un romanzo che si può leggere a vari livelli e trovarvi sempre qualcosa di nuovo e meraviglioso.

[ Il Maestro e Margherita / Michail Bulgakov / Mondadori (in questa edizione trovate anche la famosa lettera) ]

16 mag 2008

Letture in corso


[ Lettere da Torino / Friedrich Nietzsche / Adelphi ]
Raccolta delle lettere scritte dal grande filosofo tedesco (tra i miei preferiti) durante l'ultimo soggiorno a Torino in un crescendo di euforia fino a perdersi nel buio della follia. Quasi un compimento della sua stessa filosofia, esito fatale di un pensiero abissale che non può essere sopportato dall'uomo come lo conosciamo e che richiede un nuovo tipo umano che possa farsi carico di questo fardello senza soccombere, l'oltre-uomo vaticinato in "Così parlò Zarathustra" .
Libro interessantissimo (per chi ama il pensiero di questo filosofo) che fa il paio con un ottimo saggio di alcuni anni fa ad opera di Anacleto Verrecchia "La catastrofe di Nietzsche a Torino" per Einaudi, che ricostruisce la vita del filosofo a Torino fino all'erompere della malattia.

[Eureka / Edgar Allan Poe / Bompiani]
Saggio del geniale scrittore americano che mancava alla mia biblioteca, già carica dei suoi racconti, poesie e romanzi. Uno dei miei autori preferiti, non vedo l'ora di iniziarlo.


[ Intelligenza meccanica / Alan Turing / Bollati Boringhieri ]

Una raccolta di articoli, conferenze e saggi brevi del grande matematico inglese, teorico dell'intelligenza artificiale che contribuì alla decodifica di Enigma il codice segreto nazista. Stimolante.

Jorge Luis Borges

Jorge Luis Borges (1899-1986)
Ecco un altro dei miei scrittori preferiti, l'impareggiabile Borges, colto, originale, l'erudizione in chiave sudamericana.
Che dire di Borges se non che fu un genio assoluto, il professore che tutti vorremmo avere avuto la fortuna di incontrare.
Per chi non conoscesse ancora il grandissimo scrittore di Buenos Aires, più che un consiglio, un imperativo: leggetelo.
Le opere complete contano una bella edizione Mondadori (Meridiani) ma trovate vari titoli in Adelphi o Einaudi.
difficile scegliere tra la vasta produzione, tutto consigliabile, un piacere intellettuale intenso ad ogni pagina, da leggere e rileggere.
Labirinti, specchi, tema del doppio, il tempo, l'infinito, i libri, il sogno, questi alcuni dei temi ricorrenti nella prosa di Borges cui si affiancano scintillanti saggi e meravigliose poesie.

"Finzioni", i meravigliosi "Prologhi", "Il libro di sabbia", "Inquisizioni", "Altre inquisizioni", "L'Aleph", sono solo alcuni dei titoli irrinunciabili di questo grandissimo autore.

Forse un buon modo per cominciare a conoscere Borges può essere leggere le sue lezioni universitarie, ormai completamente cieco, attinge alla sua prodigiosa memoria intessendo gioielli di erudizione in modo accessibile agli studenti di ogni epoca. Come si potrebbe non amare la poesia o la letteratura dopo avere ascoltato Borges spiegarla?
"L'invenzione della poesia. Le lezioni americane" raccoglie le lezioni sulla poesia tenute ad Harvard nel 1967.
"La biblioteca inglese" raccoglie le lezioni sulla letteratura inglese tenute a Buenos Aires nel 1966.

[ Tutte le opere (2 volumi) / Jorge Luis Borges / Mondadori ]
[ L'invenzione della poesia. Le lezioni americane / Jorge Luis Borges / Mondadori ]
[ La biblioteca inglese. Lezioni sulla letteratura / Jorge Luis Borges / Einaudi ]

Folklore Yiddish


Una raccolta di aneddoti, storielle, berzellette, parabole della cultura Yiddish. Meravigliosa summa della cultura popolare ebraica amorevolmente compilata da Efim Rajze sfortunato intellettuale madrelingua Yiddish che fu ripetutamente imprigionato nei Gulag stalinisti. L'opera fu pubblicata postuma per la prima volta da Symposium il celebre editore russo di Kafka e Nabokov.

[ Racconti e storielle degli Ebrei / raccolti da Efim S. Rajze / Bompiani ]

Casa maledetta.


Per gli amanti del genere le case maledette abbondano nella letteratura, quella di Shirley Jackson è una delle più convincenti e spaventose. "L'incubo di Hill House" è la storia di un esperimento: il professor Montague riunisce alcuni assistenti in una casa che la voce popolare pretende sia infestata da fantasmi, lo scopo e verificare questa leggenda o smascherarla. L'atmosfera si fa cupa fin dalle prime pagine ma non sfocia mai nel banale in equilibrio sul filo del dubbio tra interpretazioni razionali e l'emergere di atteggiamenti paranoidi. La protagonista, donna problematica, è vittima dell'auto suggestione, oppure no, è davvero la casa che esercita la sua influenza negativa?
Claustrofobica favola nera in cui il cuore corre all'impazzata in affanno nell'assoluta ordinarietà e immobilità della casa dove nulla indica fenomeni paranormali.
Una prova d'autore notevole per la capacità di trasmettere tensione in un crescendo psicologico sullo sfondo di un contesto quieto e di normalità.
Capolavoro di horror psicologico, se cercate lo splatter o l'action non fa per voi. L'adattamento cinematografico con la Zeta Jones è perfetto sull'avvio (ottime l'atmosfere di dubbio sul fatto che si tratti solo di auto suggestione) ma si tradisce nello sviluppo trasformandosi in un polpettone di genere, peccato.

Per associazione di idee, sempre sul genere psicologico, consiglio il meraviglioso racconto di Guy De Maupassant "Le Horla" se potete leggetelo in francese.


[ L'incubo di Hill House / Shirley Jackson / Adelphi ]

Magia della musica


Tutta la magia della musica in questa biografia di Mozart che immerge il lettore nella vita vorticosa di un bambino prodigio, l'intesa con la sorella, il rapporto simbiotico con la sua creatività, il passaggio alla maturità, la musica come vita. "Mozart da vicino" è un libro meraviglioso, come la musica di Mozart di cui è allegato un cd.

[ Mozart da vicino / Lorenzo Arruga / Rizzoli ]

Charles Manson, l'Hippie malvagio.


Con questo libro, "Helter Skelter", il procuratore Vincent Bugliosi (in collaborazione con Curt Gentry) ha vinto il prestigioso Edgar Allan Poe Awards. Non si tratta di una storia di fantasia, Helter skelter è la scritta eseguita con il sangue di una delle vittime rinvenuta su una porta di una villa a Bel Air (Los Angeles) nell'agosto 1969. Nella brutale mattanza sono state uccise cinque persone, una di esse è la moglie di Roman Polanski, la giovane attrice Sharon Tate in cinta di otto mesi. Poco distante un altro duplice omicidio apparentemente non collegato, i coniugi La Bianca non fanno parte del dorato mondo del jet set delle altre vittime.
Iniziano le indagini e dopo un po' si scopre che gli assassini dei "Pigs" (altra scritta col sangue) sono un gruppo di Hippies che fanno capo a un uomo inquietante e manipolatore: Charles Manson, detto Charlie, disadattato, musicista fallito, ladro, sedicente "man-son, figlio dell'uomo". Bazzica tra le good vibrations ad Hasbury (San Francisco) ma lui non è un hippie come gli altri. Pace e amore non sono il suo credo, Manson ha raccolto i reietti della società costituendoli un una famiglia allargata, tra furti e abuso di droghe. Preda della follia Manson vaticina la fine del mondo, l'Helter skelter, il rovesciamento sociale quando i neri uccideranno tutti i bianchi. E allora meglio cominciare a uccidere i bianchi, per dimostrare la propria amicizia ai neri fin da tempi non sospetti, poi ci si rifugerà in una caverna per la salvezza. Del resto il messaggio gli è arrivato direttamente dai Beatles: Helter Skelter (il titolo di una loro canzone) il mondo sotto sopra, gran confusione, sicuramente nella sua mente sconvolta.
Il libro racconta le indagini e ricostruisce i fatti accertati, e la lunga scia di delitti (testimoni, avvocati) che Manson ordina alla sua "famiglia" mentre si trova in carcere durante il lungo processo. Il libro ha il pregio fare rivivere il particolare clima che fin dai primi giorni investe i media e l'opinione pubblica.
Manson ha un incredibile ascendente su molti ragazzi, e poi da quando in qua gli hippies sono violenti?
Ma Manson nella sua follia tocca un nervo scoperto della società americana che non sa ascoltare i giovani e li abbandona a se stessi. Manson fu il mandante degli omicidi ed è tuttora recluso negli USA ma il caso che chiuse la parabola pacifista dell'utopia Hippie non cessa di scuotere la cattiva coscienza di una società che non fu capace di ascoltare e prevenire queste degenerazioni di follia.
Come ebbe a dire Manson: "Questi bambini che vengono a voi armati di coltelli sono i vostri bambini. siete stati voi a educarli., non io. Io ho soltanto cercato di aiutarli ad alzarsi in piedi".

Gli appartenenti alla "famiglia" di Manson erano in cerca di una guida, di un aiuto, di comprensione; di certo non avrebbero potuto capitare in mani peggiori.



[ Helter Skelter / Vincent Bugliosi, Curt Gentry / Mondadori ]

Geniali cantonate, 13 vite quasi straordinarie


Godibilissimo libro "La follia di Banvard" ovvero come recita il sottotitolo "Tredici storie di uomini e donne che non hanno cambiato il mondo" ma che certo avevano creduto e inteso farlo. L'autore, il giovane americano Paul Collins, raccoglie in questo volume le storie dimenticate ma assolutamente autentiche di uomini che furono grandi e precipitarono, le geniali sbandate di chi stava per passare alla storia o vi sarebbe rimasto se non avesse insistito con la sua presunta idea geniale. Un viaggio dolce amaro, divertente, tra le gesta di falsari, pittori e geniali inventori che a un certo punto imboccano la strada sbagliata.

Dopo aver letto questo libro ogni volta che frugherete tra le cianfrusaglie di un robivecchi non potrete fare a meno di chiedervi quale meravigliosa storia possa nascondere. Auguriamoci che Paul Collins ce la racconti.

P.S. Paul Collins dirige una collana del McSweeney's. Il che conferma Dave Eggers non solo come geniale scrittore ma anche come scopritore di talenti.

[ La follia di Banvard / Paul Collins / Adelphi ]

12 mag 2008

Un libro maledetto tra pozioni magiche, filosofia e fisica quantistica


"Che fine ha fatto Mr Y." questo il titolo del romanzo della giovane scrittrice inglese Scarlett Thomas, è anche il titolo del libro maledetto che legge la protagonista (e il lettore con lei).
Chi legge il libro muore... siete pronti a sfidare la superstizione?
Preparatevi a entrare nei labirinti della mente, un thriller filosofico/esoterico che vi trascinerà di citazione in citazione attraverso la filosofia del linguaggio da Derrida a Heidegger ma anche nei paradossi della fisica quantistica e i ricettari di pozioni. Malgrado le infarciture erudite il romanzo non tradisce le aspettative da action movie, per gli amanti del genere ecco servita una traccia cospirazionista alla "Men in black": il progetto Starlight e i suoi oscuri emissari governativi. Un viaggio a rotta di collo tra alcune delle teorie più suggestive dell'ultimo secolo rivisitate creativamente in una cornice esoterica dal sapore teologico che non manca di immaginazione.

Molti gli spunti suggestivi, intrigante l'idea di una fisica poststrutturalista.


Si legge con piacere anche se mi sarei aspettato di più.

Sul tema del libro maledetto che uccide chi lo legge, consiglio "Il nome della rosa" di Umberto Eco e naturalmente le opere di Howard Phillips Lovecraft in cui trovate sparsi brani del libro maledetto per antonomasia: il Necronomicon.


[ Che fine ha fatto Mr Y. / Scarlett Thomas / Newton Compton ]

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11 mag 2008

Letture in corso


[ Goodbye logo / Neil Boorman / Guanda ]
giornalista, promoter consulente di marchi multinazionali, racconta la sua liberazione dalla dipendenza dai marchi. Intrigante, per associazione mentale mi ha ricordato "No logo" della Klein e "Logoland" di Max Barry (se non li conoscete andate a comprarli).

[Al tavolo del Cappellaio Matto / Albert Manguell / Archinto]
Raccolta di saggi con tema conduttore il rapporto follia e cretività, cultura e eterodossia alla norma. L'autore si è formato a Buenos Aires, il che dal mio punto di vista promette bene.

[Infanzia berlinese / Walter Benjamin / Einaudi]

Una bella edizione in blu, l'autore: una garanzia. Accumulo letture verso le opere complete, un mio preferito.

[ Delitti pitagorici / Tefkros Michailidis / Sonzogno ]
Ultimamente ho riscoperto il genere giallo è ne ho divorati parecchi. Dopo le incantevoli storie di "Aristotele detective" di Margaret Doody, non potevo lasciarmelo sfuggire.

Manoscritto trovato a Saragozza - di Jan Potocki


Il conte polacco Jan Potocki (1761-1815) visse una vita all'insegna della libertà. Erudito, si interessò di archeologia e dei costumi degli altri paesi, viaggiatore instancabile, fu ambasciatore e avventuriero, celebre il volo in pallone (tra i primi della storia dell'areonautica). Scrisse commedie e drammi, pubblicò saggi ponderosi e quando gli editori censurarono le sue opere in odore di eversione, pubblicò in proprio manuali da guerrigliero e libelli libertari, arrivando fino a chiedere alla Dieta di abolire la servitù.
La vita di quest'uomo brillante si chiude nel peggiore di modi: preda della depressione, passa quasi tre anni a limare una decorazione d'argento staccata da una teiera e poi quando la sfera ottenuta entra nella sua pistola, il suicidio.
La massima eredità artistica è il meraviglioso "Manoscritto trovato a Saragozza" cui dedicò buona parte della vita ma che restò inedito ed è purtroppo andato in parte perduto. Potocki lo mandò alle stampe senza titolo anche se su una delle copie sopravvisute al tempo si legge "Premièr Decameron" e poi "Storia di Alphonse Van Worden tratta da un manoscritto trovato a Saragozza" da qui il titolo convenzionale dell'opera. La trama ricalca in parte i meccanismi narrativi de "La mille e una notte" e del "Decamerone" appunto. I temi vanno dal picaresco al fantasy, occultismo, romanticismo ante litteram; il tutto condito in una cornice d'altri tempi e in uno stile brillante, immaginifico, esuberante.

Personalmente ho trovato questo libro stupendo, mi ha ricordato il magnifico "Don Chisciotte" ma più esotico.
Consigliatissimo.

[ Manoscritto trovato a Saragozza / Jan Potocki / Adelphi ]

Trilogia della città di K. - di Agota Kristof


Tra le varie opere che ho letto dell'ungherese Agota Kristoff , questa trilogia è senza dubbio il libro che ho amato di più. Una favola nera ambientata in un'imprecisata regione dell'Est Europa dall'ultima guerra ai giorni nostri. Una giostra di invenzioni sublimi e ritmo serrato. Un romanzo in cui niente è come sembra, dove al pari del crescere dei protagonisti dall'infanzia alla vecchiaia, ogni disvelamento è una maturazione, una traguardo di consapevolezza.

Un capolavoro degno dei giganti della letteratura.

[ Trilogia della città di K. / Agota Kristof / Einaudi ]

Partita a scacchi con la morte.


Pur non essendo un giocatore di alcuna abilità il gioco degli scacchi mi ha sempre affascinato. Nel 1993 lo scrittore Paolo Mauresing pubblicò un bellissimo libro che fu caso letterario. "La variante di Luneburg". Si tratta di un romanzo breve che si apre con un una morte misteriosa, un facoltoso imprenditore viene trovato morto nel suo giardino, un colpo di pistola alla testa, in terra la sua vecchia pistola di ordinanza. Nessun altro indizio, solo sul tavolo di lavoro una cenciosa scacchiera di fortuna con una complicata posizione di partita già sviluppata. Una circostanza suggestiva, l'ultima partita a scacchi con la morte. Mistery che supera i confini di genere e indulge nel mondo fascinoso degli scacchi e nei momenti più bui della storia dell'umanità. La storia di una rivalità attraverso le catastrofi della storia fino all'epilogo che disvela il titolo.

Sempre sul tema scacchistico segnalo l'imperdibile racconto dello scapigliato Arrigo Boito "L'alfiere nero".

[ La variante di Luneburg / Paolo Mauresing / Adelphi ]
[ Racconti neri della Scapigliatura / Aa Vv / Mondadori ]

10 mag 2008

Groucho Marx


"O quest'uomo è morto, o il mio orologio si è fermato" ampia selezione del meglio della produzione di uno dei più grandi geni comici del xx° secolo curata da Stefan Kanfer, critico del Time.
Spassoso, intelligente, disarmante, sempre brillante.
Per usare le parole del grandissimo Groucho:
"Dal momento in cui ho preso in mano il libro, fino a quando l'ho rimesso a posto, non ho smesso di ridere per un solo momento. Un giorno ho intenzione di leggerlo.".

[ O quest'uomo è morto, o il mio orologio si è fermato / a cura di Stefan Kanfer / Einaudi ]

Misure per la posterità


"Essendo capace di intendere e di volere" è una nobile, spassosa, interessante carrellata di testamenti olografi (rigorosamente autentici) che molto dicono dell'animo umano e delle sue debolezze e virtù nel momento supremo in cui ci apprestiamo "al sarto marmista".
Piccolo tesoro di letteratura involontaria.

[ Essendo capace di intendere e di volere / a cura di Salvatore De Matteis / Sellerio]

Woody Allen


Woody Allen è un regista che amo molto e che colloco senza dubbio nel mio piccolo Olimpo dei preferiti insieme a Igmar Bergman, Derek Jarman, David Cronenberg, Wim Wenders, Stanley Kubrick e Alfred Hitchcock.
"Io e Annie" è un film meraviglioso, leggerne la sceneggiatura è un ottimo modo per "rivederlo" quando portarvi dietro il televisore è impossibile e non vi va di diventare strabici sul piccolo schermo dell'Ipod.
Woody Allen è un autore prolifico, produce e dirige film, recita, suona il sax, e scrive anche libri con una certa regolarità. Non troppo tempo fa è stata pubblicata una raccolta in tre volumi di tre classici della sua comicità in una nuova edizione a cura di daniele Luttazzi: "Rivincite", "Senza Piume", "Effetti collaterali".

Consigliatissimo un libretto a cura di Marco Spagnoli "Woody Allen Match Points" che raccoglie sette anni di interviste a Woody Allen dal 1998 al 2005 dialogando con il regista sui suoi film da Celebrity a Match Point. Il tutto completato da una filmografia con le recensioni di vari titoli.


[ Io e Annie / Woody Allen / Feltrinelli ]
[ Rivincite, Senza piume, Effetti collaterali (cofanetto tre volumi) / Woody Allen / Bompiani ]
[ Woody allen Match Points / Marco Spagnoli / Aliberti ]

Sognando con Schnitzler


Arthur Schnitzler (1862-1931) è un autore che amo particolarmente, suo un libro che considero un capolavoro assoluto: "Doppio sogno".
Una notte di follia ed ebrezza irrompe nella ovattata regolarità di una tranquilla coppia borghese. "Danimarca", la parola d'ordine trafugata con cui il protagonista irrompe nel sogno/incubo che non gli (vi) darà tregua. La notte dionisiaca che si dischiude al protagonista è accompagnata dall'eco di un sospetto (il tradimento in Danimarca) e va a braccetto con l'angoscia in una frenesia al rallentatore tipica dei sogni, poi l'epilogo nella claustrofobica visita alla morgue e il ritorno a una quotidianità che non sarà più come prima.
Me-ra-vi-gli-o-so.

A questo racconto è ispirato l'ultimo film di Stanley Kubrick "Eyes wide shut", una elegante trasposizione moderna.
Restando in ambito cinematografico consiglio "Fuori orario" di Martin Scorsese, non ricalca il racconto ma le atmosfere oniriche e l'incursione fuori dalla linearità del quotidiano mi causano l'associazione di idee.

Sempre di Schnitzler "Il ritorno di Casanova", un libro che pur avendo come tema conduttore la decadenza e la sconfitta riesce a essere lieve e struggentemente malinconico.
E ancora "Gioco all'alba", racconto sul terribile demone del gioco d'azzardo.

[ Doppio sogno / Arthur Schnitzler / Adelphi ]
[ Gioco all'alba / Arthur Schnitzler / Adelphi ]
[ Il ritorno di Casanova / Arthur Schnitzler / Adelphi ]

06 mag 2008

Walt Disney e il lato oscuro.


"Walt Disney - Il principe nero di Hollywood" è una biografia ben documentata che mostra il creatore di Topolino al di là della maschera buonista delle sue produzioni.
Il geniale produttore di cinema d'animazione era un depresso, fobico, avverso ai sindacati, antisemita per tradizione famigliare, preda delle sue ossessioni.
Un uomo instabile, traumatizzato, che inseguiva il sogno di ricrearsi un infanzia perfetta, che costruiva ferrovie giocattolo e giocava al capotreno mentre sul fronte finanziario rischiava il disastro, che creava sogni per famiglie e faceva il delatore per l'FBI.
Interessante la storia della genesi di Disneyland e poi di Disney World.


[ Walt Disney. Il principe nero di Hollywood. / Marc Eliot / Bompiani ]

Le prime meraviglie di Alice


Un'edizione particolare quella di Stampa Alternativa, piccolo formato, grande sorpresa. il volume riporta oltre alla traduzione anche il manoscritto originale nella grafia dell'autore con tanto di illustrazioni originali. Stupendo.
Il testo originale di "Alice underground" presenta qualche variazione rispetto al successivo e definitivo "Alice nel paese delle meraviglie" (da leggere assolutamente), dettagli preziosi se vi appassiona il testo.
Se non l'avete letto non mancate "Attraverso lo specchio", l'imperdibile seguito.

Dimenticate l'adattamento disneyano e preparatevi a raffinati giochi di parole, equilibrismi logici e nonsense.
Tra l'altro la trasposizione disneyana è un mix dei due libri "Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio", proprio come nel caso di Peter Pan (vedi post).

Le interpretazioni più o meno forzose e fantasiose date a questi testi sono innumerevoli, tralasciando quelle più cupe sulla "passione per le bambine" del prelato Dogson (vero nome di Lewis Carrol), ricordiamo la rivisitazione in chiave psichedelica che ispirò a Grace Slick la canzone "White rabbit" (1967),  grande successo dei Jefferson Airplane.

[ Alice underground / Lewis Carroll / Stampa Alternativa ]
[ Alice nel paese delle meraviglie / Lewis Carroll / Mondadori ]
[ Attraverso lo specchio / Lewis Carroll / Mondadori ]

Freddi mistery in Islanda


"Sotto la città" è il primo di una serie mistery che ha per protagonista in primo luogo l'Islanda e come filo conduttore il travagliato Erlendur poliziotto divorziato dal difficile rapporto con la famiglia.
Per molti anni non ho letto i gialli, poi un giorno in libreria ho scoperto questo poliziesco e mi sono innamorato dell'Islanda al punto che l'estate successiva vi sono andato per turismo. L'Islanda è un paese quieto, pochissimi reati, poco popolato, dove la natura prevale sull'uomo; la stessa idea di traffico caotico degli abitanti di Reykjavík coincide con la nostra idea della desolazione del ferragosto di una grande città. La storia ci porta a passeggio per tutta l'isola da nord a sud facendo conoscenza con le nervature più profonde della società islandese, il problema delle malattie genetiche, i rapporti interpersonali, etc.

"La signora in verde" è il secondo libro con protagonista il solito Erlendur che affronterà i fantasmi del passato dipanando il mistero di uno scheletro misterioso sullo sfondo di una città maligna su cui s'infrangono i sogni degli immigrati dalle campagne.
Bello anche se avevo preferito il primo, intanto è uscito il terzo "La Voce" che già mi aspetta impilato con gli altri in fragile equilibrio.

[ Sotto la Città / Arnaldur Indridason / Guanda ]
[ La signora in verde / Arnaldur Indridason / Guanda ]
[ La voce / Arnaldur Indridason / Guanda ]

La casa dei libri - di Richard Brautigan


Una grande storia d'amore, il lavoro più bello del mondo, nella città più bella del mondo...
dalla penna dell'ultimo Beat.
"The abortion" (questo il titolo originale) in effetti è anche la storia narra di un viaggio in Messico per un aborto clandestino ma  soprattutto è la storia de "La casa dei libri" (come il nuovo titolo italiano) ovvero degli incontri che si sviluppano nell'abitazione/ufficio dei protagonisti del romanzo. Un punto di incontro e deposito per i libri che non verranno mai pubblicati, una biblioteca dei libri perduti dove tra gli altri fa capolino (ben riconoscibile) lo stesso autore in un cameo alla Hitchcock. Un luogo della fantasia che vi trasporterà con la mente tra le grida dei gabbiani e le campanelle dei tram sulle colline della città che fu la culla dei Beat.


If you're going to San Francisco
You're gonna meet some gentle people there



Bellissimo!

[ La casa dei libri / Richard Brautigan / Marcos Y Marcos ]

Kafka's Last Love - by Kathi Diamant


Una vera chicca purtroppo ancora non disponibile in traduzione italiana (io l'ho comprato a Londra). Si tratta della biografia di Dora Diamant, amante di Kafka nell'ultimo periodo della sua vita quando consapevole della morte che incombe e che accetta, si sente finalmente libero, libero di essere felice.
Nel libro si riporta tra gli altri un curioso episodio che ha per protagonista una bambola e una bambina incontrata per caso per strada. Si tratta di un fatto vero e talmente poetico da sembrare frutto della fervida immaginazione di uno scrittore. La bambina piange disperata la scomparsa della sua bambola ed ecco che interviene Kafka e la bambola scrive lettere consolatorie alla sua padroncina con regolarità mentre viaggia per il mondo. Un meraviglioso esempio della forza dell'immaginazione e della sua capacità di incidere sul reale.

Questa succulenta biografia la si deve all'omonimia con l'autrice che suggestionata da questo fatto ha portato a termine l'impresa.

[ kafka's last love / Kathi Diamant / Vintage UK Random House ]

Franz KAFKA


Kafka è certamente in vetta alle mie preferenze di lettore. Di Kafka ho letto tutto quello che ho potuto trovare e spessissimo lo rileggo con intatta meraviglia. Impossibile scegliere tra la sua produzione, nulla che non meriti di essere letto.

Consigliati:
- tutti i racconti, facevo le scuole medie e non li ho più dimenticati. "Il messaggio dell'imperatore", "Nella Colonia Penale", "La tana", "Davanti alla Legge"
- tutti i romanzi, eccezionali, ricordo in particolare il primo che lessi "Il Castello". Per Gli appassionati de "Il processo" consiglio la traduzione di Primo Levi.
- I diari, semplicemente meravigliosi. da non molto è uscito un bel volume con nuove traduzioni sul carteggio con l'amico Max Brod.

Nei diari si trova un meraviglioso racconto intitolato "Ricordando la Ferrovia di Kalda", non perdetelo.

Sempre nei diari abbondano le annotazioni dei sogni che spesso offrono spunto per i racconti, un ottima raccolta di queste annotazioni è stata realizzata da Sellerio intitolata appunto "Sogni".


[ottime le edizioni Meridiani Mondadori opere complete (Romanzi, Racconti, Lettere, Diari), la traduzione di Primo Levi de "Il processo" è pubblicata da Einaudi, buone le traduzioni anche nelle edizioni economiche di Stampa Alternativa, per il carteggio con Brod bella edizione in brossura Neri Pozza Editore, la raccolta "Sogni" è di Sellerio Editore ]

Una solitudine troppo rumorosa - di Bohumil Hrabal


Il titolo, è stato questo ad attirarmi, la poesia era già nel titolo. Poi la lettura e la gioia dell'incontro, un libro poetico, sognante. La storia di un uomo che pressa la carta al macero in un'esistenza solitaria rischiarata solo dal rapporto a un tempo ingenuo e profondo con i libri, quelli che salva dal macero e porta a casa dove li custodisce come tesori. Un uomo semplice che diventa colto malgrado tutto, anche sè stesso. Una storia d'amore sui generis, l'amore per la cultura. La claustrofobica ambientazione, l'epilogo drammatico, la putredine della decadenza, eppure ciò che resta è leggerezza, sogno.
Un libro onirico, autobiografico, praghese, malinconico, che sprigiona simboli come fuochi d'artificio.
Una lettura che lascia il segno, impossibile non evocarne le immagini potenti ogni qualvolta sfiorerete un libro antico, respirerete l'odore della carta, della polvere.
Un omaggio d'autore all'incantesimo della lettura.

[ Una solitudine troppo rumorosa / Bohumil Rhabal / Einaudi ]

The Best of McSweeney's - Aa. Vv.


Una raccolta di racconti contemporanei che ha il sapore del nuovo e della qualità. Il mitico Dave Eggers che raccoglie materiali suoi e di vari amici e fonda McSweney l'ennesima rivista letteraria in California, il sogno americano, si può fare, ed è subito successo, un assaggio ante litteram del"formidabile genio" del romanzo d'esordio di due anni dopo (un libro bellissimo che merita un post tutto suo).
Una prima selezione di racconti di vari autori apparsi sulla rivista, imperdibili, fuori dagli schemi, segnalo tra gli altri il racconto "Nel regno di Unabomber", geniale invenzione di un carteggio tra uno psicologo aspirante scrittore e l'ex matematico terrorista.
Il secondo volume è disponibile già da qualche tempo e presto si aggiungerà alla biblioteca personale.

[ The best of McSweeney's / Aa. Vv. / Isbn ]

05 mag 2008

Letture in corso


Gironzolando in libreria ho notato alcune titoli promettenti e ovviamente sono andati presto ad aggiungersi alla torre di Pisa dei libri appena iniziati o da iniziare che di tanto intanto frana al lato del letto.
Di per sè queste slavine di libri sono un bene perché riordinandoli spesso riscopro un titolo che mi aveva attirato e allora interompo la lettura di quello che ho in corso e inizio l'amico che era rimasto nascosto.
Non credo nella lettura sequenziale (tipo l'autodidatta del "La nausea" di Sartre), leggo spesso più titoli in parallelo e mi soffermo sull'uno o sull'altro secondo l'umore del momento. Quando trovo un filone che mi prende tendo alle opere complete possibilmente in ordine cronologico (Kafka, Burroughs, Lovecraft, Brautigan, Poe, etc.). Il più delle volte invece salto di palo in frasca sia come genere che come metodo (leggo tutto di seguito o alterno). Vive la liberté. Del resto i libri sono amici fedeli e non si offendono se capita che ti dimentichi di loro per un po'.

Scusate per la digressione ecco i titoli a cui facevo riferimento:
- Il mio olocausto (Reich / Einaidi) _ il più promettente e geniale
- la Voce (Indridason / Guanda) _ Mistery islandese, il terzo di una serie che mi sta divertendo molto (e poi dopo il viagggio in Islanda è un piacere gironzolare per l'isola a braccetto del poliziotto Erlendur)
- La cucina totalitaria (Kaminer / Guanda)_ Intrigante, ricette a ogni fine capitolo
- Firmino (Savage / Einaudi) _ Un caso letterario; da verificare...

L'intuizionista - di Colson Witehead


Ancora un testo non recente scoperto qualche hanno fa in libreria durante una delle mie ormai abituali scorribande esplorative domenicali. Un libro di folgorante inventiva, stravagante, visionario e bellissimo.
Di che parla? Ma di ascensori ovviamente... e no , non sono pazzo, proprio di ascensori e manutenzioni degli stessi, sarete irresistibilmente attratti dal ponderoso volume del sig. Fulton dall'illuminante titolo "Teoretica degli ascensori" e desidererete aggiungerlo alla vostra biblioteca.
Ritmo serrato da thriller in una cornice di un futuro possibile, tra le righe una riflessione sui temi sociali e sulle ideologie.
Gettatevi nella mischia e dipanate il mistero, avrete l'intuizione dalla vostra...

[ L'intuizionista / Colson Witehead / Mondadori ]

Lo straniero - di Albert Camus


Tra libri che a distanza di tempo torno a rileggere con rinnovato piacere, come quando incontri un vecchio amico che non vedevi da un po' e quando l'incontri ti sembra ieri che vi siete detti arrivederci, ecco tra questi amici libri uno dei miei preferiti è certamente "Lo straniero" (orig. "L'Étranger") di Albert Camus.
Si tratta di un romanzo breve dalla trama apparentemente scarna che ad ogni lettura mi sembra un'altra storia, sarà per i capelli che ingrigiscono ma ogni volta ci trovo qualcosa delle esperienze vissute. Per chi ne ha la possibilità consiglio vivissimamente la lettura in lingua originale, solo in francese infatti è possibile farsi cullare dalle sonorità suggestive che fanno da tema conduttore di tutto il romanzo: mer (mare) > mère (madre) che ritorna anche nel nome del protagonista Meursault, il caldo, il sole che non dà tregua al protagonista...e poi i temi fondanti: lo straniamento, la polemica contro la pena di morte, il rifiuto della consolazione di un'altrove.
Buona lettura con l'assurda storia di un estraneo che uccide un uomo "a causa del sole" e affronta la morte ancora, e di nuovo, felice; ecco l'incipit che non dimenticherete più: "Aujourd'hui, maman est morte. Ou peut-etre hier, je ne sais pas.".

[ L'etranger / Albert Camus / Gallimard ]

04 mag 2008

Cyber Bouquiniste


I libri di carta online. Personalissima selezione di vecchi e nuovi amici libri. Dai grandi classici alle ultime pubblicazioni. Tutto quello che ho letto o sto leggendo, per condividerne le impressioni.